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martedì 10 novembre 2015

RISOTTO ZUCCA E PORCINI MANTECATO CON SALSA TAHINA VEGAN

Avrete notato sicuramente che ho un problema di dipendenza: dipendenza da zucca!
Potrei mangiarla in ogni modo e ad ogni pasto, ci faccio anche il porridge la mattina!
Ma ho una mia zucca preferita: la zucca delica! Trovo che sia imbattibile come consistenza e gusto!
Quando vado dal fruttivendolo ne prendo sempre 3 o 4 di medie dimensioni, le lascio sotto al portico così rimangono al fresco e sono a posto…. per qualche giorno! ;-)
Oggi voglio mostrarvi una ricetta semplice ma gustosissima, il risotto zucca e porcini mantecato con la salsa tahina!
Trovo che tutti gli ingredienti si completino perfettamente!

Come ormai sappia la zucca contiene molti sali minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco. Buona anche la quantità di fibre e l’ortaggio è ricco anche di diversi aminoacidi, come l’arginina, l’acido glutammico, l’acido aspartico e il triptofano.

I funghi contengono lisina e triptofano, per quanto concerne le proteine. In essi vi è inoltre la presenza di vitamine del gruppo B e di sostanze antiossidanti, considerate utili per la prevenzione di patologie tumorali e di malattie legate all'invecchiamento.
I funghi sono utili nel contrastare le malattie cardiovascolari e per arginare accumuli di colesterolo nelle arterie.

La tahina invece ( derivato dai semi di sesamo bianco) è molto ricca di proteine,  calcio, ferrro, magnesio, silicio, fosforo e zinco. Inoltre è ricca di vitamina E e B.

Ho utilizzato il riso integrale, questa ricetta si presta particolarmente perchè a creare la cremina ci pensa la zucca!

Eccovi la ricetta!


PER 2 PERSONE

400 gr di zucca delica
3 funghi porcini di medie dimensioni
160 gr di riso integrale
brodo vegetale leggermente salato qb
olio EVO
1 cipolla rossa di Tropea
mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di salsa tahina

Prima di tutto mettete a scaldare il brodo vegetale leggermente salato e portate  a bollore.
Nel frattempo pulite i funghi ( vi ricordo che non vanno lavati ma solo spazzolati per togliere eventuali residui di terra) e tagliateli a fettine, metteteli in un pentolino dove avrete scaldato un goccino d’olio e cuocete per 5-10 minuti, aggiungete acqua se necessario!
Pulite la zucca rimuovendo la buccia e i semi ( non buttateli, tostateli nel forno che sono buonissimi!) e tagliatela a cubetti.
Finite tutte le preparazioni non ci resta che fare il risotto!
Quindi tagliate finemente una cipolla a fettine e fatela rosolare in una casseruola con un cucchiaio di olio EVO, aggiungete il riso integrale e tostatelo qualche minuto. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, aggiungete la zucca a cubetti e iniziate a versare un po’ di brodo bollente, mescolate e versate il brodo ogni volta che si asciuga,dopo 10 minuti di cottura unite i funghi porcini e   continuate ad aggiungere il brodo e mescolare  fino a cottura del riso ( dipende dal tipo di riso, potranno volerci 20-25 minuti o di più, se usate il riso bianco ovviamente i tempi si riducono parecchio!), qualche minuto prima di concludere la cottura assaggiare e nel caso regolare di sale!
Quando il riso è cotto spegnete il fuoco e spostate la pentola lontana dai fuochi, aggiungete un cucchiaio di salsa tahina e mescolate bene, lasciate riposare 5 minuti  e impiattate! Distribuite il restante cucchiaio di tahina sul risotto e servite!

Buon appetito!

giovedì 29 ottobre 2015

TOFU ALLA PIZZAIOLA AL FORNO

Quante volte mi sono sentita dire “ per essere vegan devi avere tanto tempo per cucinare! tra preparare le verdure, cucinarle etc perdo troppo tempo!” oppure “ alla sera ho poco tempo e quindi ripiego su una piadina con dell’affettato!”
Niente di più falso!
Come per la cucina onnivora ci sono alcuni piatti più elaborati, che richiedono tempi di cottura e preparazioni più lunghi, ma anche noi vegetariani o vegani abbiamo i nostri piatti “salva cena”! Ebbene si, anche noi torniamo a casa tardi dal lavoro e spesso non abbiamo voglia di cucinare chissà cosa, oppure la mattina non abbiamo tempo di mettere a bagno i legumi!
Questa ricetta nasce proprio come salva cena: non ci sono mille mila verdure da lavare e tagliare e i tempi di cottura sono brevi!
I pomodori  sono ricchi di vitamina c e licopene, il  tofu che  è ricco di acidi grassi, i cosiddetti grassi buoni, contiene vitamina b, calcio, potassio, ferro e fosforo, aminoacidi, è altamente proteico e senza colesterolo!

Gli ingredienti necessari sono pochi e spesso li abbiamo tutti in casa quindi 3 2 1 …
Eccovi la ricetta!



PER 1 PERSONA

1 panetto di tofu  al naturale
7 pomodorini
1 cucchiaino di capperi sciacquati bene per eliminare l’eccesso di sale
3 olive
1 pizzico di origano
olio EVO

La preparazione è davvero semplice: Sciacquate il tofu e tagliatelo a fette alte un cm e mezzo circa , lavate e tagliate i pomodorini a metà.
Prendere 1 sacchetto per la cottura in forno ( non sono i classici sacchetti per conservare gli alimenti, ma si chiamano proprio sacchi cottura per il forno!)  e mettete dentro le fette di tofu, 7 pomodorini tagliati, 3 olive, un cucchiaino di capperi, il pizzico di origano e un giro di olio EVO , chiudete con l’apposito laccetto  e appoggiatelo su una placca da forno.
Infornate in forno già caldo a 180 ° per 20-25 minuti circa.  A metà cottura aprite il forno e muovete un po’ il sacchetto per cuocere in maniera più uniforme tutto il contenuto.
A fine cottura tiratelo fuori e facendo attenzione a non scottarvi tagliate il sacchetto e rovesciate direttamente nel piatto!
Io ho accompagnato con della zucca al forno, la ricetta la trovate qui!

Buon appetito!

mercoledì 28 ottobre 2015

ORECCHIETTE ALLE CIME DI RAPA E SALSICCIA VEGAN

Come vi avevo anticipato qualche post fa sono andata in fissa con le cime di rapa! Le trovo deliziose e adoro utilizzarle soprattutto per preparare dei primi piatti sfiziosi!
Io credo che per essere vegetariani o vegani, soprattutto se si è amanti del buon cibo, è importantissimo sperimentare in cucina!
Una delle cose che mi diverte di più è veganizzare delle ricette della tradizione italiana!
Come in questo caso con le orecchiette alle cime di rapa e salsiccia vegan!
Trovo che le ricette della tradizione italiana siano ben bilanciate sia per sapori che nutrienti, quindi perchè non prendere spunto e  cercare di veganizzarle?
Io non sono un’amante dei cibi pronti veg come salsicce, wursel, polpette etc, preferisco prepararli da sola! In questo caso ho utilizzato dei bocconcini di soia disidratati, quindi senza aggiunta di aromi, olii etc, solo soya!
Si tratta di un prodotto fantastico e molto versatile,  in base al formato si può utilizzare per fare lo spezzatino, ragù, polpette, ripieni etc!
Il sapore è abbastanza neutro, quindi la riuscita del piatto è tutta nelle nostre mani!

Le cime di rapa sono ricche di minerali, soprattutto calcio, fosforo e ferro, e vitamine, in particolare A, B2 e C. Questi ortaggi, inoltre, sono piuttosto ricchi di proteine.
Per assimilare al meglio il ferro contenuto nelle cime di rapa è consigliabile mangiarle leggermente sbollentate in acqua salata e condite con limone.
Le cime di rapa hanno proprietà disintossicanti e sono poco caloriche. Il loro contenuto di acido folico le rende un alimento particolarmente utile in gravidanza. Hanno notevoli proprietà antiossidanti e aiutano l’organismo a disintossicarsi e depurarsi.

I bocconcini di soya sono un’ottima fonte proteica a basso contenuto di grassi!

Eccovi la ricetta!


PER 2 PERSONE

160 gr di orecchiette di grano arso ( o integrali o come preferite)
Un mazzo di cime di rapa
70 gr di bocconcini di soya
1 cipolla rossa di Tropea
brodo vegetale qb ( opzionale. sostituibile con acqua salata)
olio EVO
sale rosa
Un pizzico di paprika affumicata
mezzo bicchiere di vino bianco
formaggio veg da grattuggiare ( opzionale)

Prima di tutto lavate e pulite le cime di rapa: tenete solo le foglie e i gambi più teneri, tagliatele grossolanamente e mettetele in una padella con poca acqua su  fuoco dolce.
Intanto portate a bollore in un pentolino del brodo vegetale ( se non lo avete andrà bene anche un brodo fatto con del dado vegetale bio oppure della semplice acqua salata) e tuffateci la soya per reidratarla, impiegherà circa 15 minuti. A fine cottura scolatela e strizzatela bene.
In un’altra padella rosolate la cipolla di Tropea tagliata finemente con un paio di cucchiai di olio EVO, aggiungete la soya reidratata, fatela rosolare qualche minuto e poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, aggiungete un pizzico di paprika affumicata e proseguite la cottura per qualche minuto, aggiungete poi le cime di rapa già lessate e continuate a mescolare su fuoco dolce per qualche minuto ,regolando di sale se necessario.
Nel frattempo lessate la pasta in acqua salata e quando è pronta scolatela e versatela nella padella. Saltatela in padella con il condimento un minutino e poi impiattate, se volete aggiungete il formaggio veg grattuggiato ma vi assicuro che è già ottimo così!

giovedì 22 ottobre 2015

SEDANO RAPA ARROSTO VEGAN

Vi devo confessare una cosa:  prima d’ora non avevo mai assaggiato il sedano rapa!
Lo so, è gravissimo! ;)
Il fatto è che quella forma particolare non mi ha mai invitato molto all’assaggio, insomma, senza offesa per il sedano rapa ma credo sia proprio bruttino!
Per me poter assaggiare un cibo nuovo è sempre una sensazione bellissima: le mie papille gustative non sono abituate a quel sapore quindi assaggiandolo con calma inizio a capire se mi piace subito, se devo dargli un’altra possibilità, se devo solo abituarmi al gusto per poterlo apprezzare davvero!
Ecco, con il sedano rapa è andata così:  il sapore è particolare, deciso, simile al sedano ma non uguale!
Mi è piaciuto molto!
Probabilmente è anche merito della ricetta che tra poco vi presenterò, che non è esattamente farina del mio sacco ma del cuoco Jamie Oliver, lo conoscete?

Il sedano rapa fornisce pochissime calorie (appena 23 kcal per 100 gr di prodotto) ed è costituito per l’88% da acqua, carboidrati, proteine e fibre per il restante 12%. La radice del sedano-rapa è ricca di vitamine, e sali minerali (ferro, potassio e manganese) che svolgono un’azione remineralizzante e antiossidante.
Al sedano-rapa sono attribuite importanti proprietà, molte delle quali comuni al quelle del sedano da costa: è utile contro i reumatismi, i calcoli renali, le affezioni polmonari, le affezioni polmonari e l’insufficienza epatica.
Le virtù del sedano-rapa sono un toccasana per l’azione diuretica e disinfettante che svolgono sull’organismo. Occorre ricordare, però, che per la presenza di alcune proteine potenzialmente allergizzanti, il sedano-rapa non deve essere consumato da soggetti particolarmente predisposti alle allergie alimentari.

Ed ora eccovi la ricetta!



1 Sedano rapa di circa 800 gr / 1 kg
3 rametti di rosmarino + 1
3 rametti di timo
5 foglie di salvia
sale rosa
pepe nero
3 cucchiai di olio EVO + 1

Prima di tutto accendete il forno a 220° , se possibile ventilato.
Preparate un trito al coltello con le erbette abbastanza grossolano, mettetelo in una ciotolina e aggiungete i 3 cucchiai di olio, regolate di sale e pepe.
Passate poi al sedano rapa: lavatelo bene con l’aiuto di uno spazzolino per togliere gli eventuali residui di terra. La buccia non va assolutamente tolta ( sarà la parte più buona da mangiare!) ma potete asportare quei punti particolarmente nodosi dove è più difficile eliminare la terra.
Ora bucate il sedano rapa  in diversi punti con un lungo stuzzicadenti oppure quei punteruoli da cucina  cercando di andare abbastanza a fondo.
Appoggiate poi il sedano rapa su un foglio di carta forno e inziate a massaggiarlo con il trito di erbette e olio. Massaggiatelo bene in ogni angolo per almeno 5-6 minuti.
Ora aggiungete 1 cucchiaio di olio, il rametto di rosmarino intero e richiudete bene la carta forno intorno al sedano rapa, avvolgerlo poi in un foglio di alluminio.
Posizionate il sedano rapa su una teglia da forno e infornate.
Dovrà stare in forno circa 2 ore, rigirato ogni tanto ( almeno 3 volte) per farlo cuocere bene su ogni lato.
Dato che 2 ore sono parecchie io ho sfruttato il forno acceso per preparare anche delle patate al forno, dei peperoni e anche dei biscotti per la mia cagnolina!
A questo punto aprite il cartoccio e lasciatelo in forno altri 5 minuti con il grill acceso per farlo dorare.
Una volta pronto tagliate  a fettine il vostro arrosto di sedano rapa e impiattate. L’ideale sarebbe cospargerlo con una salsina, tipo una salsa ai funghi e panna di soya, oppure una salsa ai peperoni!

Questo lo lascio decidere a voi!

Buon appetito!

mercoledì 30 settembre 2015

QUADROTTI DI TOFU IMPANATI VEGAN

Come ormai saprete io non sono un’amante del tofu al naturale, non mi piace molto la consistenza e il sapore è troppo neutro, non mi soddisfa affatto mangiarlo semplice tagliato a cubetti in insalata.
Ma lo adoro in alcune preparazione dove è possibile dargli un sapore e una consistenza particolare, in fondo è un ingrediente  così semplice che basta poco per renderlo più appetibile.
Il tofu è ricco di acidi grassi, i cosiddetti grassi buoni, contiene vitamina b, calcio, potassio, ferro e fosforo, aminoacidi, è altamente proteico e senza colesterolo!

Vi lascio subito la ricetta!



1 panetto di tofu al naturale
3 cucchiai di farina di ceci
5 olive denocciolate
3 rametti di rosmarino
3 rametti di timo
2-3 foglie di salvia
4 cucchiai circa di pangrattato ( meglio se integrale)
acqua qb
olio EVO qb
sale qb

Prima di tutto tagliate il tofu a fette abbastanza spesse, ricavatene poi dei quadrotti e metteteli in una ciotola con 1 rametto di rosmarino e uno di timo, coprite con acqua tiepida e aggiungete un filo di olio, sale e pepe.
Lasciate marinare quanto più possibile ( anche una mezzora può andare bene)
Intanto preparate la pastella : tagliuzzate finemente con un coltello le erbette ( timo, rosmarino e salvia avanzati) con le olive , mettetele in una ciotola con la farina di ceci e aggiungete un goccio di acqua per formare la pastella, regolate di sale. In un’altra ciotola versate il pane grattuggiato.
Ora prendete un quadrotto di tofu passatelo bene nella pastella di farina di ceci cercando di far rimanere attaccati anche olive e erbette e poi tuffatelo nel pangrattato coprendo bene tutti i lati. Ripetere per tutti i quadrotti e adagiateli su una placca ricoperta di carta forno,un giro di olio su tutti i quadrotti ( basta poco poco olio) e  infornate a forno caldo 180° per 20 minuti circa, girateli a metà cottura!

Sono davvero buoni e sfiziosi, sia come secondo da accompagnare a un bel piatto di verdura sia come aperitivo fingerfood!

lunedì 28 settembre 2015

FUNGHI PORTOBELLO RIPIENI AL FORNO VEGAN

E' da diverso tempo che sento parlare di questi funghi portobello ma non li ho mai trovati da nessuna parte, niente nei supermercati , niente dal fruttivendolo, niente al mercato: ho iniziato a pensare fossero una leggenda! ;)
E invece sabato mentre facevo la spesa me li trovo lì davanti all'esselunga: li prendo subito e li porto a casa!
yèèè! Bene, e ora cosa ne faccio?
Sono funghi molto grossi, quindi la prima cosa che mi viene in mente è NON affettarli, perderebbero così la loro forma caratteristica!
Quindi decido di provare a farli ripieni e gratinarli al forno!
Vi assicuro che sono una bontà, semplicissimi ma proprio per  questo ottimi, si sente principalmente il sapore del fungo che si mescola con i vari aromi utilizzati nel ripieno!

Vi lascio subito la ricetta ricordandovi chei  funghi contengono lisina e triptofano, per quanto concerne le proteine. In essi vi è inoltre la presenza di vitamine del gruppo B e di sostanze antiossidanti, considerate utili per la prevenzione di patologie tumorali e di malattie legate all'invecchiamento.
 I funghi sono utili nel contrastare le malattie cardiovascolari e per arginare accumuli di colesterolo nelle arterie.

Eccovi la ricetta!


PER 2 PERSONE
6 funghi portobello ( io li ho trovati gia senza gambo!)
7 cucchiai di pangrattato ( meglio se integrale)
4-5 olive
2 rametti di rosmarino
3-4 rametti di timo
5 foglie di salvia
 2 cucchiaini di lievito alimentare ( o in alternativa parmigiano reggiano)
2 cucchiai di olio EVO

Come saprete i funghi non vanno mai lavati, quindi con una spugnetta o uno spazzolino togliete eventuali residui di terra. Poi con un cucchiaino rimuovete una piccola parte del fungo, giusto l'attaccatura del gambo e poco poco più giu, con attenzione per non rompere il fungo.
Affettate in piccoli pezzetti la parte dei funghi che avrete rimosso e metteteli in una ciotola.
Aggiungete il pangrattato, le olive denocciolate e triturate, un cucchiaino di lievito alimentare, gli aromi triturati finemente con il coltello  e un cucchiaio di olio. Mescolate molto bene.
Ora adagiate i funghi portobello a testa in  giù  in una pirofila leggermente unta con mezzo cucchiaio di olio e riemepiteli con la farcia preparata. 
Completate con un cucchiaino di lievito alimentare e con il mezzo cucchiaio di olio EVO rimasto cercando di toccare tutti i funghi.
Infornare a 180° ventilato per 25 minuti, gli ultimi 3 minuti accendete il grill per farli dorare!

E buona cena!

giovedì 24 settembre 2015

ZUPPA DI ZUCCA E MIGLIO CON LENTICCHIE NERE

Ammetto subito di non essere una gran fan dei mesi freddi: qui vicino a Milano purtroppo Autunno e Inverno vogliono dire principalmente 2 cose : pioggia e umidità! Potrei anche sopportare il freddo, ma l’umidità e la pioggia le odio!
L’unica cosa che mi consola è che posso finalmente preparare tutti quei piatti tipici dei mesi freddi, quei piatti che io considero dei veri comfort food.
Si, perchè quando torno a casa la sera infreddolita in genere preparare e mangiare questi piatti mi fa sentire subito meglio!
Questa ricetta è semplice, un piatto molto equilibrato e perfetto per le vostre serate invernali!

La Zucca :I componenti essenziali che formano questo ortaggio sono il betacarotene, che il corpo utilizza per la formazione della vitamina A, e poi le vitamine B ed E. La seconda è nota per essere un ottimo antiossidante.
La zucca contiene molti sali minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco. Buona anche la quantità di fibre e l’ortaggio è ricco anche di diversi aminoacidi, come l’arginina, l’acido glutammico, l’acido aspartico e il triptofano.

Le lenticchie sono particolarmente ricche di proteine, di calcio e di ferro. Una porzione costituita da 100 grammi di lenticchie secche contiene circa 25 grammi di proteine vegetali, 54 grammi di carboidrati, 5,1 milligrammi di ferro, 127 milligrammi di calcio e 3 milligrammi di vitamina C. L'assorbimento del ferro contenuto nelle lenticchie può essere favorito accompagnando il loro consumo da alimenti ricchi proprio di vitamina C. Per via del loro contenuto di isoflavoni, alle lenticchie vengono attribuite proprietà antiossidanti.
Le lenticchie presentano un elevato contenuto di fibre; esse contribuiscono al corretto e regolare funzionamento dell'intestino e ad evitare la stitichezza.

Il miglio: Per composizione è simile al frumento, ma a differenza di questo è privo di glutine, quindi ottimo alimento per i celiaci.
Il suo chicco è ricco di amido, ma anche di minerali importanti come il ferro, il magnesio, il fosforo ed il silicio.
Ricco inoltre di vitamine del gruppo A e B è un ottimo prodotto di bellezza per pelle, capelli e unghie che ne traggono grande giovamento, infatti, nelle popolazioni che ne fanno un largo uso, gli uomini e le donne hanno capelli lucenti ed unghie forti e resistenti.


Eccovi la ricetta:


PER 2 PERSONE

450-500 gr di zucca delica
120 gr di miglio
70 gr di lenticchie nere secche
3 rametti di rosmarino
sale rosa
pepe nero
olio EVO
4 fili di erba cipollina

Prima di tutto in pentolino di acqua bollente ( qui la quantità è indifferente) tuffate le lenticchie e un rametto di rosmarino per il tempo indicato sulla confezione. Salate le lenticchie solo a fine cottura!

Intanto che le lenticchie cuociono mondate e pulite la zucca, togliete quindi la buccia , semi e filamenti interni.
Tagliatela a tocchetti e tuffatela in un'altra pentola di acqua bollente salata ( circa 1 litro, non troppa,  perchè l’acqua non andrà eliminata ma dovrà asciugarsi in cottura)
Appena riprende bollore buttate anche il miglio e i 2 rametti di rosmarino rimasti.

Quando l’acqua della zucca & miglio si sarà assorbita controllate la cottura, se manca ancora qualche minuto aggiungete dell’acqua bollente a mestoli, altrimenti spegnete il fuoco.
Eliminate i rametti di rosmarino e impiattate.
Prima la zuppa di zucca e miglio, poi con un cucchiaio al centro ponete le lenticchie nere, infine guarnite con i fili di erba cipollina , una spolverata di pepe nero e un giro di olio EVO!

Un piatto semplice ma molto bello da vedere e buono da mangiare!

sabato 19 settembre 2015

CROSTATA DI MELE VEGAN SENZA ZUCCHERO

Ieri sera mi  è venuta voglia di preparare un dolce per la colazione di questa mattina, nel week end dato che ho più tempo mi piace fare colazione con più calma, mangiando diverse cose e, finchè il tempo lo permette, gustarmi il mio pasto sotto al portico in giardino.
In genere mi piace mangiare della frutta fresca, un buon the o infuso, yogurt di soya e una bella fetta di torta.
Ma  ho voluto provare a lanciarmi in una nuova esperienza : preparare un dolce senza zucchero! Direte voi, se è dolce non può essere senza zucchero! E invece si, e non ho nemmeno usato malti, miele, fruttosio, stevia o altri edulcoloranti.
E' davvero senza zuccheri aggiunti , sfruttando solo quello che la natura ci ha dato di dolce.
Quindi una dolcezza naturale, a cui è bene riabituarsi per imparare a godersi di più i veri sapori senza coprirli con zucchero o sale in quantità eccessive.
Se poi vi è capitato di sentire un'intervista del Prof. Berrino capirete quanto questo dolce possa solo farvi del bene: all'animo, al palato ma anche alla salute.
Nasce così questa ricetta, una frolla vegan senza zucchero arricchita con una marmellata e fettine di mele, semplice, gustosa e naturale.

Vi lascio la ricetta, tenete presente che io non sono un'amante delle cose troppe dolci, se voi lo siete potete aumentare leggermente la quantità di datteri per aggiungere dolcezza all'impasto, l'unica cosa da fare è fare come tutti  i grandi chef : assaggiare! Assaggiate la frolla prima di infornarla e capirete se il grado di dolcezza è adatto a voi! Oppure per la prima volta fidatevi di me, la prossima volta sarete in grado di capire cosa fare per regolare la dolcezza che preferite!


PER UNO STAMPO DA 24 CM
250 gr di farina di farro integrale
30 gr di mandorle tritate
Mezza bustina di lievito
5 cucchiai di olio di semi
10 cucchiai di succo di mele non concentrato e non zuccherato
4/ datteri di piccole dimensioni ( non quelli glassati , quelli naturali!)
cannella qb
1 pizzico di sale

Mezzo vasetto di marmellata all'albicocca senza zuccheri aggiunti ( tipo Rigoni)
1 mela 

 Prima di tutto mettete a bagno i datteri nel succo di mela, e lasciateli almeno mezzora, meglio 1 oretta.
Poi mettete nel frullatore e frullate per bene.
In una ciotola mettete la farina di farro, farina di mandorle, il lievito,un pizzico di cannella  e un pizzico di sale. Mischiate bene e aggiungete i liquidi: il succo di mela frullato con i datteri e l 'olio. Impastate bene  e mettete il panetto in frigo per almeno 30 minuti.
Intanto tagliate le mele a fettine e mettetele in una ciotola con del succo di limone per non farle ossidare. 
Tirate fuori l'impasto dal frigo, prendete una tortiera e foderatela con carta forno, stendete bene la frolla tenendo i bordi leggermente più alti. Riempite con la marmellata tenendone un cucchiaio da parte.
Adagiate ora le fettine di mele sulla marmellata, poi stemperate il cucchiaio di marmellata avanzata con un goccio di acqua e spennellate le mele per evitare che secchino in forno.
Infornate in forno gia caldo per 35 minuti a 180°.
Fate raffreddare bene e assaggiate.

Che ne dite?


mercoledì 16 settembre 2015

ORECCHIETTE ALLE CIME DI RAPA E ZUCCA

Puristi delle orecchiette alle cime di rapa non uccidetemi!
Questa è una rivisitazione della vostra favolosa ricetta, ma vi assicuro che è davvero buona!
Rivisitazione perchè è la versione “light” quindi senza l’uso di condimenti ( se non un opzionale giro di olio EVO  a crudo finale) e l’aggiunta della zucca che era in frigo e mi guardava dicendomi “ ti prego, cucinami!!
Ecco che è quindi nata questa pasta, decisamente saporita e sfiziosa!

La Zucca:I componenti essenziali che formano questo ortaggio sono il betacarotene, che il corpo utilizza per la formazione della vitamina A, e poi le vitamine B ed E. La seconda è nota per essere un ottimo antiossidante.
La zucca contiene molti sali minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco. Buona anche la quantità di fibre e l’ortaggio è ricco anche di diversi aminoacidi, come l’arginina, l’acido glutammico, l’acido aspartico e il triptofano.

Le cime di rapa sono ricche di minerali, soprattutto calcio, fosforo e ferro, e vitamine, in particolare A, B2 e C. Questi ortaggi, inoltre, sono piuttosto ricchi di proteine.
Per assimilare al meglio il ferro contenuto nelle cime di rapa è consigliabile mangiarle leggermente sbollentate in acqua salata e condite con limone.
Le cime di rapa hanno proprietà disintossicanti e sono poco caloriche. Il loro contenuto di acido folico le rende un alimento particolarmente utile in gravidanza. Hanno notevoli proprietà antiossidanti e aiutano l’organismo a disintossicarsi e depurarsi. 


Eccovi la ricetta!

PER 2 PERSONE
250  gr di pasta fresca tipo orecchiette
Un bel mazzo di cime di rapa
300 gr di zucca
Olio EVO
Sale
Pepe

Prima di tutto lavate e pulite le cime di rapa: tenete solo le foglie e i gambi più teneri, tagliateli a strisce e metteteli in una pentola con un bicchiere di acqua.
Cuocete per 10 minuti a questo punto aggiungete 200 gr di zucca pulita e tagliata a tocchetti, proseguite la cottura per altri 15 minuti e regolate di sale e pepe e se necessario aggiungete altra acqua.
Nel frattempo pulite e tagliate anche i 100 gr di zucca restanti, metteteli in un pentolino con un dito di acqua e cuocete per 10 minuti. Con un frullatore a immersione frullate bene e regolate di sale e pepe. Dovete ottenere una cremina con una consistenza simile a una vellutata, quindi non troppo densa ma nemmeno liquida.
Nella pentola dove avete cotto le cime di rapa con la zucca versate le orecchiette con un bicchiere  circa di acqua calda, mescolate spesso!
Questa è la cottura della pasta risottata!
Controllate la cottura, se necessario aggiungere altra acqua e proseguire.
Una volta cotte aggiungete  la cremina di zucca e mescolate su fuoco basso per 1 minuto circa.
Impiattate e se volete mettete un filo di olio EVO  a crudo , il piatto risulta comunque ben legato grazie alla cremina di zucca!
Buon appetito!