lunedì 14 settembre 2015

ARANCINI HEALTHY AI FUNGHI COTTI AL FORNO

Quest’estate siamo stati in vacanza in Calabria e gli arancini ( o le arancine come si dice in Sicilia!) hanno accompagnato i nostri rientri a casa dalla spiaggia, quando hai quel languorino dopo una giornata di mare.
Ho scoperto infatti che oltre al classico dei classici con carne e piselli erano presenti arancini di ogni tipo: con i funghi, con la cipolla di tropea, con i pistacchi, con le melanzane etc! Adatti quindi anche ai vegetariani ( non ai vegani purtroppo, il formaggio era sempre presente!)

Proprio ieri a pranzo ho preparato il risotto e ne ho messo a cuocere un po’ di più per provare a replicare gli arancini!
Come ormai sapete a casa mia non si frigge  quasi mai , quindi ovviamente ho deciso di farli al forno e devo dire che il risultato è stato ottimo.
Vi lascerò la ricetta sia della versione vegetariana che di quella vegana. Per le dosi della pastella e del ripieno dovete regolarvi in base a quanto riso avete da trasformare in arancini, io ne avevo avanzato poco quindi con le dosi che vi darò ho fatto 5 arancini, se voi avete tanto riso aumentate chiaramente le dosi per la pastella e per il ripieno!


Vi lascio direttamente le ricette delle pastelle

Pastella vegan
70 gr di farina di ceci
acqua qb
sale
pepe
Stemperate la farina con poca acqua fino ad ottenere la consistenza di una pastella e regolate di sale e pepe.

Pastella non vegan
1 uovo
sale
pepe
Sbattete l’uovo con  un pizzico di sale e pepe.

PER 5 ARANCINI

Risotto ai funghi (Per la cottura del riso potete rifarvi a questa ricetta ( per la versione vegan mantecate con il lievito alimentare , per la versione non vegan usate il parmigiano) io cuocio sempre il risotto per 15 minuti quindi resta al dente ed è perfetto per fare gli arancini )
Pastella qb
100 gr pangrattato
4 funghi champignon
5 pezzetti di provola o simile ( per la versione vegan ometteteli tranquillamente o usate mozzarisella)
sale
pepe
olio EVO

Mettete in due diverse ciotole la pastella e il pan grattato, pulite i funghi e fateli cuocere in un goccio di acqua, regolate di sale e pepe.
Poi bagnatevi le mani ( fatelo sempre prima di creare la pallotta di riso, vi aiuterà a non ritrovarvi tutto il riso appiccicato!) e create una palla di riso, schiacciate delicatamente nel mezzo e inserite il ripieno ( funghi e provola o funghi e mozzarisella o solo funghi) , prendere altro riso e chiudete bene, con le mani date una bella forma tonda ( o quella che preferite), compattatela bene  e passate nella pastella girando la palla per bene, poi passatela nel pangrattato facendo attenzione a ricoprire bene ogni punto della pallotta.
Adagiate su una placca rivestita di carta forno.
Ripetete il procedimento fino a terminare riso e ripieno.
A questo punto versate un filo di olio EVO  sulle pallotte e infornate a 200° per 20 minuti circa.

Mangiare subito ben caldi soprattutto se avete aggiunto la provola!




TROCCOLI AI POMODORINI CONFIT, RICOTTA ( O TOFU) E ERBE AROMATICHE

Questa è una ricetta semplice, genuina, sfiziosa e… furba!
Si, i furba perchè, a parte la cottura dei pomodorini che è abbastanza lunga ( ma potete tranquillamente farla in anticipo), vi permetterà di portare in tavola un piatto bello e buono in poco tempo, quindi perfetto anche per cene con amici!

I pomodori sono ricchi di vitamina c e licopene.

Il tofu o la ricotta sono una fonte di proteine!

Le versioni sono 2: con ricotta per la versione vegetariana e con il tofu per la versione vegan,. Sono entrambe buone e saporite, provatele e scegliete voi la vostra preferita!

Eccovi la ricetta!



PER 2 PERSONE

350- 400 gr di pomodorini ciliegino
3 rametti di timo
100 gr di ricotta ( o  100 gr di tofu)
3-4 fili di erba cipollina
10 foglie di basilico
250 gr di troccoli ( o altra pasta fresca con solo farina a acqua)
5-6 olive nere
Olio EVO
Sale
Pepe

Prima di tutto lavate i pomodorini e tagliateli a metà, disponeteli su una teglia ricoperta di carta da forno, spargete le fogliette di timo, condite con un filo di olio, sale e pepe e infornate per circa 50 minuti a 180° .
Questo procedimento potete anche farlo qualche ora prima, così vi resterà solo da preparare la pasta!

Quindi mettete una pentola con dell’acqua sul fuoco e intanto che aspettate il bollore prendete la ricotta , aggiungete l’erba cipollina e 4 foglie di basilico sminuzzati e iniziate a lavorarli con la forchetta, otterrette una specie di crema. Salate e pepate a vostro gusto. Aggiungete un paio di cucchiai di acqua mentre state cuocendo la pasta e incorporatela bene.( è importante aggiungere l’acqua di cottura della pasta e non semplice acqua bollente perchè gli amidi rilasciati dalla pasta aiutereranno a legare!)

Per la versione con il tofu frullate il tofu con 3-4 cucchiai di acqua di cottura della pasta e aggiungete poi basilico e erba cipollina.

Quando la pasta è pronta scolatela ( conservate un po’ di acqua di cottura da aggiungere nel caso la pasta risultasse troppo asciutta), rimettetela in pentola e aggiungete i pomodorini confit, la crema di ricotta o tofu, le olive e mescolate bene per 1 minuto sul fuoco.

Impiattate, guarnite con il basilico rimanente , un giro di pepe e olio a crudo e la pasta è pronta!

Buon appetito!

domenica 13 settembre 2015

TORTA PERE E CIOCCOLATO AL PROFUMO DI COCCO

Ci sono alcuni alimenti che spesso fin da bambini escludiamo a priori , senza nemmeno assaggiarli perchè insomma non ci invita molto la consistenza o l’odore. Per me questo è il caso delle pere cotte. Le ho sempre viste come un cibo da ospedale, e la consistenza non mi invitava affatto all’assaggio.
Così mi sono persa per anni quella favolosa cosa che è la torta pere e cioccolato!
Il mio fidanzato è sempre stato un super fan della torta pere e cioccolato, così un giorno ho deciso di provare a farla per lui e dopo l’assaggio per essere certa di non avvelenarlo me ne sono innamorata!
Questa è una versione arricchita della classica pere e cioccolato: è presente il cocco, la frutta secca e la cannella.
Vi assicuro che è una favola di torta!
Ah, per la cronaca, ora mi piacciono anche le semplici pere cotte bollite, vai a capire cosa mi passava per la testa!


Eccovi la ricetta!


220 gr di farina di farro integrale
70 gr di farina di cocco
100 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
1 bustina di lievito per dolci
80 gr di frutta secca ( potete fare come me e fare un misto noci/ mandorle / nocciole oppure usare solo un tipo)
100 ml di latte di riso o soya oppure latte normale
3 uova
70 gr di cioccolato fondente
2 pere medie ( io ho usato 2 abate medio piccole mature)

Il procedimento è facilissimo: mettete in una ciotola dai bordi alti la farina, la farina di cocco, lo zucchero, la cannella e il lievito per dolci e iniziate a mischiarli per bene.
Poi prendete metà della frutta secca e frullatela e aggiungetela agli ingredienti secchi, l’altra meta spezzettatela grossolanamente con l’aiuto di un coltello e aggiungetela sempre nella ciotola.
A questo punto aggiungete le 3 uova e i 100 ml di latte e mescolate con un cucchiaio di legno ( l’impasto risulterà appiccicoso, è giusto così!)
Fate fondere il cioccolato a bagnomaria ( o nel microonde) e nel frattempo sbucciate e tagliate a fettine sottili le pere.
Ora prendere una tortiera ( non troppo grande io ne ho usata una in silicone a forma di cuore con un diametro di circa 20 cm, non usatela più grande altrimenti la torta verrà troppo bassa!) rivestitela di carta forno e mettete metà impasto , livellate bene con il cucchiaio , aggiungete 1 pera a fettine e con il cucchiaio versate metà del cioccolato fuso, coprite con la parte restante dell’impasto ( livellate bene e coprite tutta la superficie) , mettete l’altra pera a fettine facendo sprofondare un pochino le fette nell’impasto e concludete con il cioccolato fuso rimasto spargendolo  un po’ a casaccio.
Infornate a 180° in forno già caldo per 35-40 minuti circa!
Fate raffreddare prima di togliere dallo stampo e gustatela subito!
Se non finisce subito ( dubito!) vi consiglio di conservarla in frigo , le pere cotte sono facilmente deperibili!

Buona colazione/ merenda!

RISOTTO AI DUE FUNGHI E FIORI DI ZUCCA

Iniziano i primi freddi e quindi iniziano le voglie di cibi caldi e avvolgenti, i classici comfort food. Uno dei miei veri comfort food  è proprio il risotto!
Mi piace in ogni modo e con qualsiasi condimento ma uno dei miei preferiti è proprio quello ai funghi!
Dato che nell’orto ho appena raccolto gli ultimi fiori di zucca ho deciso di provare questo abbinamento , devo dire riuscitissimo!

I funghi contengono lisina e triptofano, per quanto concerne le proteine. In essi vi è inoltre la presenza di vitamine del gruppo B e di sostanze antiossidanti, considerate utili per la prevenzione di patologie tumorali e di malattie legate all'invecchiamento.
I funghi sono utili nel contrastare le malattie cardiovascolari e per arginare accumuli di colesterolo nelle arterie.

I fiori di zucca sono ricchi di vitamina A , C , B2 e anche di  carotenoidi, potenti antitumorali!

Eccovi la ricetta!


PER 4 PERSONE

320 gr di riso ( integrale/ carnaroli/ quello che preferite)
50 gr di fughi porcini secchi lasciati ammollare in acqua per almeno 2 ore
6-7 funghi champignon
100 gr di fiori di zucca
brodo vegetale qb
1 cipolla rossa di tropea
1 bustina di zafferano
1 bicchiere di vino bianco
Olio EVO
Sale
Per mantecare potete scegliere tra parmigiano oppure lievito allimentare per la versione vegan!

Prima di tutto tagliate la cipolla, mettetela in pentola con un filo di olio e fatela leggermente imbiondire.
Aggiungete il riso e fatelo tostare qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare per bene.
Aggiungete ora i 2 tipi di funghi , lo zafferano e un paio di mestoli di brodo bollente, continuate sempre a mescolare e quando il brodo si asciuga aggiungerne di nuovo.
Dopo 10 minuti di cottura aggiungere i fiori di zucca lavati, puliti e ridotti a striscioline.
Mescolate bene e regolate di sale se necessario.
Io il risotto lo spengo dopo 15 minuti in genere  ma assaggiate e valutate in base al vostro gusto.
Togliere dal fuoco e mantecare con 5-6 cucchiai di parmigiano oppure con 2 -3 cucchiai di lievito alimentare per la versione vegan!
Lasciatelo riposare per 5 minuti e poi impiattate!
I fiori di zucca danno un tocco di colore  al risotto, come  l’estate che lascia il posto all’autunno!




Buon appetito!

mercoledì 9 settembre 2015

ROTOLINI DI PIADINA VEGAN

Questa ricetta è nata qualche giorno fa  quando, come al solito, ci si ritrova a dover improvvisare una cena con amici con il frigo quasi vuoto.
Eravamo appena tornati dal mare, quindi il frigo era decisamente poco rifornito, sentiamo alcuni amici per salutarci e raccontarci un po’ le nostre vacanze e decidiamo di fare una cena a casa nostra. Ok , la pasta c’è, ma come antipasto/aperitivo?
Ecco che trovo nella dispensa una piadina veg  di farina di farro con olio extravergine di oliva, olive e salsa tahina sempre presenti in dispensa e fortunatamente nell’orto sono presenti rucola e pomodorini: nascono così questi rotolini vegan super sfiziosi e saporiti!


Eccovi la ricetta!

1 Piadina ( come preferite, io ne ho usata una al farro con olio extravergine di oliva)
5-6 pomodorini datterini  ( potete anche usare i pomodori secchi per un gusto più deciso)
Una manciata di olive
2 cucchiai di salsa tahina
Rucola a volontà

Prendete la piadina e scaldatela un paio di minuti per parte in una padella.
Intanto tagliate i pomodorini a fettine sottili ( o i pomodori secchi a striscioline) , denocciolate le olive e tagliate a pezzetti grossolani.
Mettete la piadina in un piatto e iniziate a spalmare di salsa tahina , aggiungete i pomodorini, le olive e per ultima la rucola.
Iniziate ad arrotolare la piadina su se stessa cercando di fare pressione in modo tale da creare un rotolo ben stretto.
Lasciatelo riposare in frigo per circa mezzoretta, tagliare poi a fette spesse circa 2 cm ciascuna!
Aperitivo pronto!
Ovviamente potete modificare il ripieno a vostro piacimento!
Dato che ci sono le olive e la salsa tahina non ho aggiunto nè sale nè olio!

Buon appetito!

NICECREAM CON CACAO , SEMI DI CHIA E NOCCIOLE

Ormai lo conoscerete tutti il famoso nicecream, ovvero il gelato alla banana più famoso del web!
Si tratta di un gelato super sano, proprio perchè prodotto con un solo ingrediente ( la banana!) senza aggiunta di latte, zuccheri etc!
Questo gelato ha accompagnato parecchie mie merende estive, ovviamente con delle modifiche per variare sempre! La ricetta che sto per darvi però è della mia variante preferita, non mi stancherei mai di mangiarlo, anche d’inverno!
Intanto vi ricordo che a differenza di quello che si diceva anni fa , ovvero che la banana è un frutto che fa ingrassare, da bandire dalle diete ipocaloriche etc ora tanti nutrizionisti lo inseriscono tranquillamente tra i frutti adatti alla merenda o alla colazione! Perchè? Perchè la banana è un alimento sano, le banane sono ricche di  pro-vitamina A,  vitamine del gruppo B e vitamina C. La vitamina B6, nonostante sia presente solo in minima quantità, facilita il metabolismo delle proteine.
Tra gli oligoelementi, il potassio è sicuramente il minerale più importante, seguito da calcio, fosforo, rame e ferro: per questo motivo alla banana sono attribuite proprietà rimineralizzanti. Il ferro contenuto nella banana è utile in caso di anemia (proprietà antianemiche: favorisce la rigenerazione dei globuli rossi).

Eccovi la ricetta del mio NICECREAM AL CACAO, SEMI DI CHIA E GRANELLA DI NOCCIOLE!


1 Banana matura tagliata a tocchetti e surgelata per almeno 4 ore
1 cucchiaio di acqua tiepida
un cucchiaino di cacao amaro
3-4 nocciole ridotte in granella grossolana
mezzo cucchiaino di semi di chia

Premetto che potete tranquillamente mettere nel freezer diverse banane tagliate a pezzetti e divise in sacchettini, resistono tranquillamente 2-3 settimane, così non ci pensate più e potete farvi il gelato quando vi pare!
Mettete i pezzetti di banana in un frullatore, aggiungete il cucchiaio di acqua tiepida e lasciate riposare per 5 minuti circa.
Poi iniziate a frullare, aiutatevi con un cucchiaio per raccogliere la polpa che si attaccherà ai lati del fullatore e rimettetela vicino alle lame. Dovete avere un po’ di pazienza e continuare a frullare finchè non vedrete che si sarà formata una crema ma ben solida.
Mettete il tutto in una ciotola, cospargete con il cacao, la granella di nocciole e i semi di chia e mangiare subitissimo!
Buona merenda!

martedì 8 settembre 2015

IL FRUTTETO DEL PARCO

Oggi voglio fare un post diverso dal solito, non una semplice ricetta ma un’esperienza che accompagna da 2 anni la nostra fine estate e i primi giorni di settembre.
Da qualche anno ormai oltre a seguire un’ alimentazione vegetariana ( e molto spesso vegana) presto parecchia attenzione anche alla qualità dei cibi, quindi cerco il più possibile di comprare verdura e frutta biologici, anche se spesso non è semplicissimo trovarli e il costo a volte scoraggia un po’. Ma vengono in nostro aiuto gli acquisti a km 0  bio, dove appunto possiamo reperire frutta e verdura ( rigorosamente di stagione) biologiche direttamente dal produttore, possiamo quindi vedere con i nostri occhi come vengono coltivati, raccolti, conoscere personalmente chi ha dedicato tante cure al cibo che mangeremo, questa secondo me è una cosa bellissima e affascinante.
Ecco , oggi voglio proprio parlarvi di una di queste realtà: Il frutteto del parco di Ceriano Laghetto.
Si trova molto vicino a Saronno, quindi se vivete in queste zone vi consiglio caldamente di andare a farvi un giro!
Tra l’altro proprio accanto all’ingresso nel Frutteto c’è una stradina che permette di accedere al Parco delle Groane, per farvi una rilassante passeggiata in mezzo al bosco , magari accompagnati dal vostro amico peloso ( la mia cagnolina adora quella passeggiata!) .
Ma torniamo al Frutteto: appena entrati vediamo subito tanti filari di piante di mele, poi dei tavolini dove è possibile consumare la merenda, magari proprio le mele appena raccolte, oppure un bel bicchiere di succo di mela che producono loro direttamente senza aggiunta di zuccheri ( è delizioso!) , oppure una bella fetta di strudel di mele, mele in camicia, strudel di mirtilli!  I tavolini sono disponibili anche per il pranzo ( ecco, il pranzo da quel che ho potuto capire consiste in un tagliere di salumi e formaggi , vegani avvisati!)
Subito accanto ai tavolini c’è un negozietto che vende prodotti tipici del Trentino, quindi salumi , formaggi ma anche pasta, marmellate, miele, pane tipico, conserve, etc! Ho provato diversi loro prodotti e sono davvero ottimi!
Finalmente arriviamo al vero motivo della visita: la raccolta!
Al banchetto è possibile prendere un cestello numerato e andare a fare una bella passeggiata in mezzo ai filari di mele e pere fino ad arrivare ai filari dove è consentita la raccolta ( chiaramente in ogni periodo sarà possibile raccogliere un certo tipo di mela o pera!)
E  a questo punto via, si raccoglie! Potete scegliere le vostre mele/pere direttamente dall’albero, raccoglierle, riempire il cestino ( o se volete ci sono a disposizione direttamente delle cassette) e poi se il vostro cestino è troppo pesante lo appoggiate sul trattore, mentre voi tornate comodamente a piedi leggeri il trattore vi porta il vostro cestino che essendo numerato non rischierete di confondere!
Poi si passa alla pesata e si paga ( vi assicuro che si portano via tante mele a poco!)
Io questa volta ho raccolto mele Golden Delicious, mele Red Delicious, mele Royal Gala e pere Abate!  
E come sono queste mele?
Super! Hanno un profumo, un sapore e una croccantezza che ormai a furia di comprare le mele al supermercato nemmeno conosciamo più! Anche la mia nonna assaggiandola ha esclamato “ Ma questa si che è una mela!”

Ovviamente vi lascio con una delle mie ricette preferite alle mele: 
                                                     la TORTA DI MELE E MANDORLE!
3 mele medie
50 gr di mandorle
200 gr di farina integrale
90 gr di olio
120 gr di zucchero di canna
1 bicchierino di rhum
1 pizzico di sale
3 uova
1 bustina di lievito vanigliato
cannella in polvere

Iniziate con il mettere le mandorle su una placca rivestita da carta forno e infornate in forno caldo a 120° per 10 minuti per tostarle.
Poi tiratele fuori, fatele raffreddare qualche minuto e frullatele con metà dose dello zucchero fino a ridurle  a quasi farina.
Poi montate le tre uova con l'altra metà dello zucchero e un pizzico di sale per 10 minuti circa ( è fondamentale montarle per così tanto tempo, deve diventare bello spumoso) Sempre montando aggiungere l'olio a filo e il rhum. Poi aggiungere le mandorle frullate con lo zucchero.
Aquesto punto mescolate solo con un cucchiaio di legno dall'alto verso il basso per non smontare il composto, aggiungere la farina e il lievito e incorporate per bene tutto.
Ora tagliate 2 mele a dadini e una a fettine ( mi raccomando non togliete la buccia che fa benissimo!) cospargerle con circa 2 cucchiaini di cannella e aggiungere le mele a dadini nell'impasto mescolando.
Versate tutto in una tortiera rivestita di carta forno, diponete le fettine di mela sopra spingendo un po' per farle sprofondare e cospargete con un filo di zucchero di canna e mezzo cucchiaino di cannella.
Infornate in forno ventilato per 45 min a 170 gradi circa!